l'esperienza
dei cittadini
risponde: Anonimo -
13/07/2006 19.22.22 - 81.72.119.###
A TORTONA C’E’ UN VERO
E PROPRIO CASINO DI ZANZARE............

risponde: Anonimo -
14/07/2006 1.50.29 - 151.81.0.###
che palla colossale, forse
è per giustificare iniziative deludenti. l’anno scorso erano molto meno, in
città ce ne sono sempre di più, impossibile cercare frescura nei giardini....
bho? gaber direbbe che le zanzare sono di destra o di sinistra?

13/07/2006 16.34.41 -
80.22.165.###
A dire il vero non vedo
come si possa fare un raffronto tra noi e Pavia. Comunque le zanzare ci sono,
forse il Sindaco rimane così poco in città che non se ne accorge.

risponde: tikev -
14/07/2006 13.29.56 - 151.28.234.###
le risaie ci sono sempre
state sia a Vercelli che a Casale
quello che manca ora sono rane ranocchie pipistrelli e pesci che trovavano il
loro habitat nelle risaie e i loro pranzi nelle zanzare, ma ora tra pesticidi e
veleni vari chi li vede più?

risponde: tikev -
14/07/2006 13.29.56 - 151.28.234.###
ogni cosa in natura è creata per avere equilibrio purtroppo quasi sempre arriva
l’uomo a sconvolgere le cose......

Anonimo - 13/07/2006
21.33.25 - 82.48.239.###
Venite a Casale e poi
provate a tornare a casa (vivi) se ci riuscite!
Comunque il problema si sa, arriva da Vercelli (e dalle risaie)
ma con un’ amministrazione di un altro colore politico (fortemente supportata
dai produttori di riso) continueranno a fare orecchie da mercante...

daniele - 14/07/2006
0.29.18 - 217.200.200.###
Possibile che nessuno
riesca a dare una dimensione economica al danno provocato da una situazione
zanzare come quella a cui stiamo assistendo?
Si sa che oggi, in mancanza di un chiaro bilancio costi/benefici, non c’é
nessuno (almeno tra chi ci governa) che abbia capacità e coraggio per
intraprendere iniziative importanti.
Tutti questi assessori, consiglieri, sindaci e presidenti di regione parlano e
scrivono del decremento turistico, del calo dei consumi, e contestualmente
alludono alla responsabilità delle colture di riso. Parole e parole, senza che
nessuno riesca a fare un bilancio tra gli utili (all’intera regione, si
intenda, e non al singolo coltivatore) provenienti da tali colture, e le enormi
perdite da opportunità turistiche mancate.
Certo é che vivere in questa regione sta diventando sempre più difficile.
Inverni spietati, estati invivibili, poche iniziative a favore di una qualità
della vita che vada oltre le possibilità del singolo di crearsi un mondo
confortevole nella propria casa. Naturalmente ben chiusa!
Purtroppo non basta menzionare la pena di non poter lasciare giocare, almeno
d’estate, i propri figli in giardino, senza vederseli ritornare coperti di
bolle.
Piscine e parchi preclusi, non rimane che farsi qualche bel chilometro di coda
in autostrada per raggiungere, anche per un solo pomeriggio, la cara liguria,
con spiagge congestionate, spesso un mare deludente, e prezzi da capogiro.
Veramente non un grande futuro per il tempo libero e la qualità della vita
(fuori casa) dei nostri figli.

Anonimo - 14/07/2006
8.12.32 - 87.5.64.###
ci vogliono convincere che
il sole è blu! sic

Anonimo
- 19/07/2006 18.05.02 - 151.38.126.###
Grazie Daniele
Avrei voluto dirtelo personalmente ma questo mezzo democrtaico elettronico lo
impedisce. Vorrei dirti che si può ancora fare qualcosa, nel paese dei pecoroni,
una sola pecora può far muovere altre pecore che stanno a guardare. Guarda un pò
in giro, leggi i giornalli, vedi chi c’è, quelli che restano in città
devastati dalle zanzare, in generale sono quelli meno abbienti e una vacanza,
non se la possono permettere..
Un saluto
Ro