gennaio
2011
Anche il Tg1 disinforma sulle
zanzare ! vedi
servizio TG1
Noi siamo bravi ragazzi,
guardiamo la televisione e tifiamo per l'Italia ai mondiali, perdiamo anche
tempo a discutere di calcio o di politica o di donne, lavoriamo... per
fortuna, e alla sera quando arriviamo a casa, specie d'estate quando fa caldo,
siamo stanchi morti. Per fortuna c'è qualcuno che ci aspetta, che magari ha
preparato un piatto di insalata o prosciutto e melone, per fortuna ogni tanto
si alza una alito piacevole di aria (abbiamo la fortuna di abitare in collina).
Potrebbe esser bello, certo non saremo alle Seychelles o ad Acapulco, ma ci
sappiamo accontentare... anche se, quando arriva una certa ora, diciamo fra
le venti e le ventuno, mentre rilassati nel giardino si discorre con i tuoi del
più e del meno dopo la cena e magari ritrovi qualche sorriso... cominci a
prenderti a schiaffi, ora su una gamba, poi sul braccio, poi sul viso...
sono arrivate!.
Alle volte penso che se un
extraterrestre ci guardasse da lassù col cannocchiale verso sera vedrebbe
degli strani esseri che si schiaffeggiano da soli, e magari scendendo sulla
terra invece di darti la mano in segno di amicizia, scciaff, uno schiaffone
sulla guancia. Vabbè torniamo in casa, zanzariere alle finestre, lampade blu
che spesso senti sfrigolare come una mini sedia elettrica per insetti
curiosi e accendi il tg1 e che vedi - Riccione: pipistrelli contro la
zanzare tigre!-... parlano di Batman contro le zanzare... che battuta
originale!
Penso: un altro che i
pipistrelli ce l'ha nel cervello e visto l'ampia cavità di cui dispone
certamente avranno di che divertirsi, magari acchiappando le zanzare che
certamente abbonderanno con i suoi pipistrelli, nel suo cervello.
Spengo il patetico Tg-Tv e
sfoglio vecchie foto. Ce n'è una simpatica, fu fatta a Trino Vercellese,
anni '70 quando ancor giovincello insieme ai coetanei compaesani affittammo
il campo di calcio per la finale con la squadra del paese vicino, era una
finale dopo due partite disputate nelle settimane precedenti sul campetto
del paese, una vinta e l'altra persa. Vincemmo spropositatamente, non
ricordo se setto o otto a zero, anche se gli altri avevano arruolato un
calciatore che militava nel calcio semiprofessionista. Dagli spalti le nostre mamme,
padri, nonni e amici applaudivano e ridevano per la vittoria.
Feci la foto di squadra, o
almeno ci provai, tutti in posa, era difficile stare fermi
contemporaneamente tutti, sia pur per una frazione di secondo, ogni volta
qualcuno si muoveva per darsi uno schiaffo, ne feci una, due, tre, niente da
fare alla fine ci tenemmo quello che venne. Ancora una volta le zan avevano
vinto.

(foto di gruppo
con zanzare)