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Franco
P., uno dei tanti amici che segue questo sito e con cui da tempo ci
scriviamo via e-mail, ci ha fatto uno scherzo, ci ha chiesto di predisporre
una bozza di petizione per la riconversione delle risaie all’asciutta
per raccogliere le adesioni presso gli amici. Così, con qualche dubbio
sotto il profilo organizzativo,
abbiamo inviato una bozza di petizione, che lo “sconosciuto” amico ha a sua
volta "girato" agli amici un caldo invito (vedi sotto) ad aderivi
restituendola per
e-mail alla posta del sito www.zanzare-risaie.info. Così
adesso stiamo ricevendo adesioni da Vercelli, Pavia, piccoli comuni della
pianura e persino da Genova e Torino. A
questo punto non ci resta che pubblicare la
petizione e chiedere a tutti i lettori di rispedirla come allegato
riportando sotto il proprio nome, cognome, comune di residenza ed e-mail ! Ringraziamo tutti coloro che oltre ad aderire si faranno a loro volta promotori della raccolta presso parenti e amici. Naturalmente con la petizione potrete inviare anche le vostre idee e proposte in merito che provvederemo a pubblicare. Ringraziamo anche l'amico Franco P. per il suo appassionato appello che ha convinto anche .... noi, cinici e diffidenti, a farci promotori con lui della petizione. |
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Nella
mia più che trentennale esperienza di vita vercellese ho sentito una
marea di gente (la quasi totalità) lamentarsi per umidità, zanzare, ecc. La
causa di molta parte di questi flagelli è evidente: risaie. Oggi
c'è siccità, ma questo "male" diventa occasione per
alzare la testa e dire: se voi risicoltori avete il diritto di lavorare
noi che non lo siamo abbiamo il diritto di vivere! Allego
una petizione. Non l'ho stilata io, ma una persona che ha a cuore il
problema e che ho incrociato per caso navigando su internet alla disperata
ricerca di informazioni sulle zanzare (si veda il sito http://www.zanzare-risaie.info/).
Con lui ho condiviso questa idea e mi impegno perchè vada a buon fine! Se
questa petizione raccoglierà molti consensi potrà essere usata,
viceversa sarà come una voce isolata. Un coro non si sente forse meglio? Spesso
vengono proposte in rete petizioni per questioni "lontane". Per
esse si registrano forti consensi. Vogliamo fare qualcosa per il nostro
territorio per una volta? Aprite
il documento dove già compaiono i miei dati (io l'ho già spedito!), salvatelo
con il vostro nome e compilatelo con i vostri dati,
poi inviatelo a posta@zanzare-risaie.info con
priorità alta e conferma di lettura. Proviamo
(*****!). Franco P.S.
Ovviamente coloro che risultano compresi nell'elenco dei destinatari si
sentano - che la condividano o meno - autorizzati (dirò di più: pregati)
a girare la presente a tutti i propri contatti. La
questione è di importanza vitale! P.P.S. Non sottovalutiamo la questione nè pensiamo "ma tanto non cambia nulla" perchè così veramente mai nulla cambierà! |
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www.zanzare-risaie.info Petizione per la riconversione
delle risaie all’asciutta
E’ ormai consolidato a livello planetario che il
clima si sta sempre più riscaldando, le alte temperature di questi ultimi
anni ed in particolare dello scorso inverno ne sono la palese
dimostrazione. Questa situazione, destinata a peggiorare nei prossimi anni, finirà inevitabilmente per influire negativamente su numerosi aspetti direttamente connessi alla qualità della vita dei cittadini. Già oggi viene segnalato dalle diverse autorità competenti in materia il serio e concreto rischio di carenze d’acqua e di condizioni più favorevoli alla proliferazione delle zanzare. Il nostro territorio è particolarmente sensibile a questi aspetti in quanto su di esso sorgono le più grandi estensioni di risaie d’Europa, ben 200.000 ettari. Fra le diverse modalità di coltivazione del riso oggi viene adottata la sommersione alternata che è causa: - di grandi sprechi d’acqua: dai 15.000 ai 20.000 mc d’acqua per ettaro di risaia; - della proliferazione di zanzare che grazie alla alternanza delle sommersioni si moltiplicano in maniera abnorme. Non va poi sottovalutato che le risaie sono l’unica biomassa coltivata che anziché assorbire gas serra come la anidride carbonica (CO2) genera metano (CH4) che ha un effetto serra 30 volte maggiore dell’anidride carbonica. Da molti anni le pubbliche amministrazioni spendono consistenti quantità di denaro (7 milioni di € solo quest’anno dalla Regione Piemonte) per finanziare la lotta alle zanzare, i cui risultati fallimentari sono noti a tutti ma, nonostante ciò, si continua con tali inutili iniziative. Da più parti è stato chiaramente detto quale sia la strada per risolvere questi problemi: COLTIVARE IL RISO IN ASCIUTTA. Ciò può comportare per i risicoltori limitate riduzioni delle rese per ettaro, ma contribuisce certamente a risolvere gli altri gravi problemi che affliggono e affliggeranno sempre più la collettività vasta (qualche milione di persone è interessata dall’infestazione delle zanzare) con riflessi non solo sull’ambiente e sulla qualità della vita dei cittadini, ma anche sui rischi per la salute pubblica, basta pensare al rischio di contrarre malattie di cui sono vettore le zanzare, o sullo sviluppo economico, si pensi al turismo. E’ necessario che le pubbliche amministrazioni assumano su questo tema l’unica strategia vincente in grado di salvaguardare l’ambiente, le risorse idriche, la qualità della vita dei cittadini e lo sviluppo economico. Per questo riteniamo non più rinviabile un impegno
preciso da parte di tutti per sollecitare una riconversione nel sistema di
coltivazione delle risaie al metodo della asciutta evitando assolutamente
le tradizionali sommersioni. Se condividi quanto scritto e vuoi dare la tua adesione invia alla seguente e-mail posta@zanzare-risaie.info, la tua adesione corredata dai dato sotto riportati.
Sì aderisco alla richiesta di riconvertire la coltivazione del riso con il sistema dell’asciutta.
(Ai fini della privacy si autorizza il destinatario a trattare i dati pervenuti ai soli fini dell’iniziativa per cui vengono raccolti) e-mail: nome e cognome: comune di residenza: |
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Clicca qui per avere il testo della petizione pronto da inviare agli amici |
Potete inserire sotto le e-mail che inviate il seguente messaggio:
Contro
le zanzare, gli sprechi d’acqua, i gas serra, per
difendere l’ambiente e la qualità della vita sottoscrivi
e fai sottoscrivere la PETIZIONE per
la riconversione delle risaie all’asciutta che
trovi al sito: |
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Per chi non dispone o non vuole usare la e-mail si può inviare la petizione per posta ordinaria a : Zanzare - Risaie - Casella postale 4 - PT - 13039 Trino - VC |