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Gli Italiani e gli insetti Vape
Foundation presenta la ricerca “Gli Italiani e gli insetti: nevrosi,
paure e rimedi” Il
68% degli italiani considera assai grave il problema degli insetti
e l’84% si sente addirittura perseguitato dalle zanzare, mentre 54%
ritiene che l’attività di prevenzione svolta da comuni e ASL sia poco
efficace. Sono questi i risultati dello studio condotto dal
professor Enrico Finzi di Astra Ricerche in collaborazione con Vape
Foundation. L’indagine,
svolta attraverso più di 1.000 interviste a un campione rappresentativo
della popolazione italiana (47 milioni di persone), svela nevrosi e paure
della difficile convivenza con gli insetti. L’84% degli italiani dichiara
di vivere in zone funestate dalle zanzare, il 69% lamenta la presenza
di mosche, il 61% ha spesso a che fare con le formiche e il 31% con gli
scarafaggi. Solo il 7% della popolazione dichiara di non essere disturbato
dagli insetti. A
causa dei cambiamenti climatici le zanzare sono in aumento. Ne sono
convinti 14 milioni di Italiani che negli ultimi 5 hanno notato un
forte aggravarsi del problema nella zona dove vivono. Gli esperti e i
meteorologi confermano questa tendenza e nei prossimi anni, a causa
dell’aumento della temperatura e dell’umidità, l’habitat naturale
sarà ancora più favorevole. In futuro si prevede un incremento numerico
delle zanzare e la presenza per periodi più lunghi. Già oggi si
manifestano all’inizio della primavera e tormentano fino all’autunno
inoltrato, pungendo sia di giorno (la temuta Zanzara Tigre) sia di sera. Il
68% degli Italiani, più di 2 adulti su 3, si dichiara disperato:
solo il 9% si lamenta per un unico insetto (zanzara), mentre il 59% è in
lotta permanente con almeno 3 tipi d’insetto (zanzare e mosche sempre, e
poi formiche o scarafaggi). La situazione è ancora più grave se si
considerano le donne. Tra le mamme, più attente all’argomento perché
si preoccupano per i figli e la famiglia, le disperate salgono al 79%. I problemi associati agli insetti Gli
insetti sono considerati un vero tormento e provocano un’infinità di
disagi. Prima di tutto aggrediscono il corpo e sono una minaccia
temutissima soprattutto per i bambini. Il 68% degli italiani lamenta
pruriti e arrossamenti, il 65% le punture, il 46% ponfi e rigonfiamenti,
il 26% le reazioni allergiche e il 24% la trasmissione di malattie. Oltre
ai disturbi fisici, gli insetti provocano anche un grandissimo disagio
esistenziale (59%) che a volte diventa vera paranoia: il 45% degli
Italiani parla di schifo e disgusto, il 37% di difficoltà a dormire e
riposarsi, il 35% di sporcizia e contaminazione. I
più insofferenti e incapaci di convivere
con gli insetti sono i giovani, in particolare i laureati e gli
internauti, come se la modernità e una vita sempre più lontana dalla
natura comportassero un abbassamento della soglia di tolleranza. Gli
insetti più fastidiosi e pericolosi La
più fastidiosa in assoluto è la zanzara, considerata davvero
insopportabile. In una scala da 1 a 10 segnalano forti disturbi (con voti
da 7 a 10) il 77% di chi si
misura con le zanzare, il 67% di chi
ha scarafaggi, il 61% di chi ha a che fare con le mosche e il 27% di chi
convive con le formiche. Gli insetti considerati più pericolosi per la
trasmissione di malattie sono le zanzare (47%), insieme a mosche (48%) e
scarafaggi (54%). Le formiche vincono la medaglia d’oro per la simpatia
(57%), mentre sono primi per sporcizia gli scarafaggi e le mosche (59%). I
sistemi di difesa 30
milioni d’italiani conducono una lotta strenua per difendersi dagli
insetti e in genere utilizzano più di un’arma. Il 48% usa la zanzariera
contro mosche e zanzare, il 41% creme, spray o liquidi repellenti da
applicare direttamente sulla pelle, il 37% diffusori con piastrine o
liquidi, il 34% ricorre a piante e fiori nella speranza che agiscano come
repellenti, il 30% agli spray ambientali, il 21% usa polveri chimiche o
liquidi per terra, il 17% si aiuta con lampade che richiamano e uccidono
le zanzare e solo l’8% fa la disinfestazione per ammazzare le larve. Non
tutti i sistemi di lotta sono ugualmente efficaci e alcune tecniche, in
primis le polveri chimiche, destano preoccupazioni riguardo la loro
pericolosità per la salute e l’ambiente. Comune
e ASL possono fare di più L’86%
degli Italiani (40 milioni) ritiene che i Comuni e le ASL possano dare un
grande contributo per vincere la lotta agli insetti, svolgendo
un’attività di prevenzione e disinfestazione. Tuttavia, il giudizio
sull’operato della Pubblica Amministrazione non è incoraggiante. Solo
il 48% degli Italiani è a conoscenza di un impegno in tal senso e il
58% degli intervistati ritiene che le attività di prevenzione
adottate finora siano poco efficaci. Informazione
e responsabilità individuale Il
75% degli Italiani è
consapevole che le famiglie e ogni
singolo cittadino possono fare molto per vincere la lotta contro gli
insetti, tenendo pulita la casa, evitando le acque stagnanti, non
lasciando briciole in giro. Tuttavia
il 63% della popolazione non si sente pronto a fronteggiare
l’emergenza insetti e crede che sia necessaria una campagna
d’informazione per spiegare come proteggersi e come contribuire a
prevenire la diffusione degli insetti. Per rispondere a questa esigenza informativa, Vape Foundation ha creato la guida Estate senza punture, un pratico vademecum per proteggersi dalle zanzare in casa, all’aperto e in vacanza. Oltre a fornire utili consigli per difendersi dall’insetto più temuto dell’estate e calmare il prurito in caso di puntura, la guida illustra i principali cambiamenti climatici e approfondisce la biologia e le abitudini di vita delle zanzare. |